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Famiglia nel bosco, lo psichiatra: "Trauma per i bambini"
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Famiglia nel bosco, la relazione dello psichiatra: cosa ha detto sui bambini

una casa con una strada sterrata

In merito all’annosa vicenda sulla famiglia nel bosco, si è espresso lo psichiatra che si sta occupando della vicenda.

Dopo la relazione delle educatrici di qualche mese fa, la famiglia nel bosco ha ricevuto un altro feedback. Questa volta, come riporta Fanpage, proveniente dallo psichiatra che si sta occupando di questa vicenda in prima persona.

Stando alla relazione redatta dallo psichiatra, i bambini sono stati per ovvie ragioni vittime di una serie di eventi traumatici. I quali si sono susseguiti ad una distanza di tempo piuttosto ristretta, alimentando ulteriormente gli effetti di tutto ciò.

una casa nel bosco con alberi alti

Le parole dello psichiatra sulla famiglia nel bosco

Lo psichiatra ha correlato agli effetti negativi sui bambini, un trauma dovuto alla separazione con la loro madre. Infatti, da quando è accaduto ciò, i bambini coinvolti sono stati destabilizzati più di quanto non lo fossero già.

La relazione spiega questo passaggio in maniera approfondita: “Si è verificato un ulteriore e profondo strappo all’interno di un tessuto affettivo, emotivo e relazionale già gravemente lacerato, aggravando il danno psicologico che i minori aveva subito a seguito dell’avvenuto sradicamento dal loro contesto affettivo ed ambientale“.

E quanto appena descritto, ha inevitabilmente avuto delle ripercussioni negative.

Le ripercussioni sui bambini

Già da qualche mese, era stato segnalato nei bambini un comportamento riconducibile all’autolesionismo, con evidenti problematiche relative a vari disturbi del sonno. Il comportamento instabile e caotico dei bambini, è perciò correlato alla loro separazione dalla madre.

Proprio per questo motivo, il ricongiungimento con il loro nucleo familiare è necessario per porre rimedio alle conseguenze di cui sopra: “Intervento clinicamente necessario per consentire ai minori di reintegrare una base sicura e di interrompere la spirale disorganizzante del trauma“.

Questo processo sarebbe eventualmente agevolato dal fatto che, sulla base di alcuni test effettuati di recente, entrambi i genitori si sarebbero mostrati collaborativi e perciò idonei a ripristinare la stabilità emotiva perduta.

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ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2026 14:35

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